I cittadini americani plaudono alla loro criminale nazione che sta attaccando ferocemente il mondo intero

di John Kaminski

L’elezione presidenziale, Bush contro Kerry, che scherzo! Due plutocrati privilegiati, due depravati psicotici che provengono dalla stessa fraternità collegiale demoniaca, due che non hanno mai dovuto lavorare, due che sostengono la necessità di continuare i crimini contro l’umanità, addirittura contro il proprio popolo. E per rendere le cose peggiori, essi non conteranno i voti onestamente. Il computer tirerà fuori un predeterminato risultato, e le TV, a loro prostituite, ti diranno di crederci. E così tu non avrai nessuna reale scelta, come durante le elezioni.

Due bambini, privilegiati e viziati, nati in un incomprensibile benessere, accresciuto sempre più con i loro metodi immorali, con ulteriori strategie malefiche tese a derubare gli schiavi del mondo, due che si preparano a dividere l’America in campi militari; tutti e due a prendere ordini dagli israeliani, che intanto costruiscono muri contro l’umanità e assassinano chiunque vogliono. Le poche persone che puntano il dito contro l’ingiustizia sono costrette a non parlare oppure sono gettate in carcere senza processo o addirittura assassinate. La nuova via americana è la vecchia via israeliana. Ma gli americani l’hanno abbracciata, nella loro sonnolente marcia verso la schiavitù e l’oblio. E mentre vanno, acclamano con gli occhi vacui.

Non ti passa per la testa come è strano “assumere a te, che sei un essere umano, pensante e con sentimenti, non ancora troppo ritardato dal fluoruro, dagli esperimenti chimici, dagli additivi nei cibi, dagli antidepressivi e dal cibo diabolicamente industriale che ti avveleneranno fino alla morte”, che non ci sia un singolo personaggio pubblico in America che sostenga che la violenza dell’America sull’Iraq ha violato ogni legge internazionale e ogni precetto morale, scritto dalle grandi menti del passato? Che la dispersione dell’uranio su tutta l’Asia Centrale causerà la morte di milioni di persone? Che il maldestro insabbiamento del lavoro interno compiuto per l’assassinio di massa dell’11 settembre fu l’ultimo tradimento di tutti gli americani?

Che stanno facendo gli americani? Stanno rannicchiati nelle loro indifendibili case e aspettano la fine?

Non ti sembra strano che nessuno parli dei crimini che l’America ha compiuto contro il mondo? Contro la povera gente, in ogni luogo? Contro i suoi propri cittadini?

Ora il reale progetto è sul tavolo. Un giudice di New Orleans ha stabilito che i poliziotti possono invadere la tua casa senza avvertirti. Il che è la fine del IV° Emendamento, che proteggeva i cittadini contro ingiustificate ricerche e intrusioni e che era la base vera della libertà in America. Questo è semplicemente l’applicazione del Patriot Act, una legge stile-sovietico che permette al governo di controllare ogni aspetto della tua vita. Ora, nessuno è al sicuro dalla tirannia americana. Il 1984 è finalmente arrivato.

E nessuno parla contro. Come siamo diventati silenziosi. Nessuno ha prestato attenzione neppure alla recente conferenza sull’11 settembre di San Francisco che ha visto uno scarso numero di partecipanti. La stessa cosa è accaduta con le recenti marce nel primo anniversario dell’invasione dell’Iraq da parte degli americani. Ma ciò può essere dovuto al fatto che i partecipanti erano impauriti, intimiditi da un soffocante clima di sventola-bandiera senza testa che si rifiutano di prendere in considerazione le prove reali o di contestare le bugie che sono state dette ogni giorno dai nostri corrotti mezzi d’informazione.

I critici della versione ufficiale dell’11 settembre e coloro che hanno marciato con i loro simboli hanno sostanzialmente girato intorno al problema, sottolineando ora qualche inconsintenza, ora qualche anomalia. Essi non sono usciti gridando per il sangue, le retribuzioni o la giustizia, o urlando che il sistema governativo americano è un’impresa criminale che uccide persone innocenti ogni giorno. E, come risultato, i criminali al potere li hanno ignorati ed hanno continuato a dire le solite vecchie bugie.

Non c’è alcuna prova che quella sporca azione dell’11 settembre sia stata compiuta da dirottatori arabi. Se ci fosse una prova, non credi che l’avrebbero detta, strombazzandola ai cieli, e avrebbero detto: “Guarda, ecco la prova che dimostra che si diceva la verità”. Se avessero quella prova, stai sicuro che la rivelerebbero. Ma non l’hanno rivelata, il che significa che non ce l’hanno.

Dimentichiamoci tutto questo abbaiare intorno a Richard Clarke e Condoleeza Rice e su che cosa Bush sapeva e quando lo avrebbe potuto sapere. Questi sono tutti aspetti messi su con lo scopo di distrarci dalla questione reale.

La questione vera è che i dirottatori arabi NON lo hanno fatto, o noi avremmo avuto la prova, ora, due anni e mezzo dopo.

Così il problema vero non è una commissione sull’11 settembre, o sapere chi disse una cosa e a chi. La vera questione è sapere chi lo ha fatto. E non furono i dirottatori arabi.

L’America è uno stato criminale, che rifiuta con disprezzo la legge internazionale e ci sorride sopra. Il nostro presidente scherza sulle bugie che ha detto per arricchire i complici della sua corporazione amica durante i raggiri in Iraq. Egli scherza parlando di quelle bugie che sono costate la vita a centinaia di americani in servizio, per non ricordare quella di decine di migliaia di persone innocenti in altri paesi. Egli scherza su questo. E la maggior parte degli americani ridono con lui. E sventolano le loro bandiere. E ridono mentre infrangono la legge.

Adesso in America non c’è alcuna legge. Solo tirannia. Solo giudici corrotti che permettono al ricco di derubare il povero, o di imprigionare il povero che non aveva affatto trasgredito la legge. Allo stesso tempo aprono i confini in modo che immigrati affamati provenienti dai disastrati paesi del terzo mondo (disastrati a causa dell’oppressione americana) possano affluire nel paese e abbassare per tutti il livello di vita. Ma non per i ricchi patrizi che possono farla franca. A loro è permesso commettere crimini per il profitto, pagando giudici e politici che li permettono di farlo.

Non dovresti più ormai nutrire la speranza che gli americani improvvisamente si sveglino e correggano le ingiustizie o che l’America improvvisamente ritorni ad essere un bastione di pace e libertà come si è sempre ritenuta. Questo non succederà. Troppo sangue, troppe sostanze tossiche e troppe sporche bugie sono passate sopra la diga del bastione; sono state vomitate tutte sopra il piano della discussione pubblica da coloro che non dicono mai la verità su niente. Nessuno al governo sta dicendo la verità, su niente, e questo sta avvenendo da lungo tempo. Due esempi recenti mi hanno colpito allo stomaco. Il primo è stato il racconto di Michel Chossudovsky riguardo i 3 prigionieri britannici rilasciati da Guantanamo. Chossudovsky ha rivelato che, mentre stavamo bombardando l’Afghanistan, i Talebani che cercavamo di uccidere se ne erano volati via su un aereo americano con l’esercito pachistano mentre entusiasti artiglieri americani continuavano ad uccidere civili innocenti con i loro giocattoli di alta tecnologia dall’alto dei cieli. Rumsfeld, realizzando che aveva bisogno di riempire Guantanamo, fece condurre ai pachistani un’operazione di rastrellamento dai campi profughi di civili innocenti e li deportò a Cuba, dove andò a supervisionare la tortura e gli interrogatori di persone che egli sapeva essere innocenti, come appunto quegli sfortunati ragazzi britannici, e questo per più di due anni.

E questo mi fa venire il vomito. Che l’America sia diventata “avvelenata e psicotica” mi fa semplicemente venire il vomito. E non c’è una sola anima con qualche potere a Washington che sarà giudicata per questi fatti. Anche questo mi fa venire il vomito, e mi fa vergognare del mio paese.

E l’altra storia che mi ha particolarmente innervosito è accaduta ieri mentre cercavo del materiale su esperimenti chimici e mi sono imbattuto nella grande opera sul fluoruro di Mary Sparrowdancer, intitolata “La battaglia tra l’oscurità e la luce” (tutti dovremmo leggerlo a http://www.rense.com/general45/bll.htm ). Prima di scrivere come il prodotto velenoso di degradazione nucleare chiamato fluoruro venisse messo nelle acque minerali americane (immagina che impresa stupida e suicida), l’autrice descrive un episodio degli anni 80 nel quale ad una commissione di esperti della salute venne affidato il compito di redigere una carta contenente una dieta più salutare per gli americani. Dopo che finirono i loro studi concludendo che una dieta salutare doveva basarsi su molta frutta e verdura, i burocrati del governo cambiarono tutti i dati e pubblicarono un documento che sosteneva che una dieta salutare doveva basarsi sul consumo pesante di cereali e amidi.

I risultati medici di questa corrotta campagna, 20 anni dopo, avevano portato a varie epidemie: problemi tiroidei, disastri dentari, obesità, e molte altre malattie che hanno permesso di raccattare migliaia di miliardi in profitti per l’industria farmaceutica, che è naturalmente la prima cugina incestuosa dell’industria petrolifera. Dopo una lunga corsa nella quale le medicine per l’apparato gastrointestinale erano il cavallo vincente che portava denaro nelle tasche dei farmaceutici, un nuovo prodotto è salito all’apice, gli antidepressivi. Ed è tutto riconducibile a quella cinica decisione governativa di cambiare le abitudini alimentari degli americani cambiando i dati che erano stati forniti dagli esperti.

Che genere di onestà abbiamo da Washington. Uranio impoverito, eccellenti vaccinazioni, e guerre non necessarie che ci hanno portato via figli e figlie per nessuna ragione. Ma non solo, il governo ci ha avvelenato con la sua informazione di base per anni, così credo che il bombardare un altro paese per ragioni illegittime non dovrebbe meravigliarci dopo decenni di bugie che ci hanno detto su tutto.

Voglio dire, se accettiamo l’avvelenamento di noi stessi senza tante proteste, come possiamo ribellarci all’idea di uccidere persone in tutto il mondo per ragioni che si sono dimostrate bugie? Come ho detto in passato, siamo molto più avanti nella strada per l’inferno di quanto si possa credere.

E mi chiedo perchè continuo a scrivere queste cose, dato che non c’è una sola persona, o al Congresso o alla televisione, che dica adesso che l’America sta andando nella direzione sbagliata, almeno per qualche aspetto. Si è sentito solo una persona ricca che non è stata molto patriottica nel criticare il modo con cui un’altra persona ricca ha scelto di uccidere decine di migliaia di persone, e che la prima persona ricca avrebbe fatto la stessa cosa ma in un altro modo.

Molte persone si turbano quando parlo di queste cose. Ma nella sfera pubblica, non vedo nessuno parlare onestamente. Non un solo personaggio pubblico americano parla onestamente. Su niente.

(30/03/04)

Fonte: http://www.johnkaminski.com/ e http://www.rense.com

Autore a skylax@comcast.net

Traduzione comedonchisciotte.net (nuovo sito)

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